| Trova nell'articolo | Vallonia | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Vallonia (francese Wallonie), regione del Belgio meridionale, divisa amministrativamente in cinque province: Liegi, Lussemburgo, Namur, Hainaut e Brabante Vallone. Ha una superficie di 16.844 km² ed è delimitata dalla Francia a sud e a ovest, dalla Germania e dal Lussemburgo a est e dalle Fiandre a nord.
| 2. | Territorio |
La sezione settentrionale è costituita da bassi altipiani (200-350 m) che, attraversati da tributari della Mosa a est e della Schelda a ovest, sono perlopiù sfruttati come terreni agricoli. La sezione sudorientale è caratterizzata dalla accidentata topografia delle Ardenne, la cui altitudine media è di circa 400 m. Oltre le Ardenne, più a sud, il territorio della Vallonia comprende una parte della Lorena, una regione di basse colline. In queste aree la vegetazione è costituita da estese foreste di conifere nelle zone più elevate, e di conifere e piante a foglie decidue in quelle più basse. I principali fiumi che attraversano la regione sono la Mosa, affluente del Reno, il Sambre, l'Ourthe e il Semois.
| 3. | Popolazione e città |
Le principali città sono Mons, Charleroi, Liegi e Namur, il capoluogo della regione. Gli abitanti, perlopiù francofoni, sono detti 'valloni', termine usato per indicare i discendenti di popoli parlanti dialetti correlati con il francese. Nei distretti di Eupen, Malmédy e St-Vith vive inoltre una piccola comunità di lingua tedesca, entrata a far parte della regione dopo la prima guerra mondiale. Nel 2007 la popolazione ammontava a 3.435.879 abitanti e la densità era pari a 202 abitanti per km².
| 4. | Risorse economiche |
L'agricoltura, soprattutto la coltivazione di cereali, patate e ortaggi, è la principale risorsa della zona settentrionale, mentre nell'altopiano delle Ardenne le attività prevalenti sono l’allevamento e la silvicoltura.
Il bacino Sambre-Mosa, occupato dalla Vallonia, vide, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, il fiorente sviluppo delle miniere di carbone, delle industrie siderurgiche, delle acciaierie, degli stabilimenti chimici e delle industrie tessili, che costituirono il fondamento dell'economia belga. In seguito, l'esaurimento dei giacimenti carboniferi e il declino della competitività industriale, limitatamente controbilanciate dalla crescita del settore dei servizi e dall'apertura di industrie meccaniche e metallurgiche specializzate, determinarono un periodo di pesante crisi economica.
| 5. | Ordinamento dello stato |
La Vallonia è una delle tre grandi regioni amministrative del Belgio (Bruxelles, Fiandre e Vallonia), divenuta in tempi recenti uno stato federale. È governata da un Consiglio regionale che, costituito da membri del Parlamento nazionale eletto dalla regione stessa, gode di ampio potere in materia di agricoltura, infrastrutture, trasporti, occupazione, educazione, affari esteri e utilizzo e preservazione delle risorse naturali. Ha, inoltre, il diritto, sebbene limitato, di stipulare trattati a livello internazionale.
| 6. | Storia |
Quando il Belgio ottenne l'indipendenza, nel 1830, il termine Vallonia non era ancora stato coniato; nacque infatti con l'acuirsi delle dispute sui diritti linguistici, per contrapposizione alle velleità degli attivisti fiamminghi di fare dell'intera sezione settentrionale del Belgio una regione autonoma.
La zona acquisì la dignità di circoscrizione amministrativa a sé stante solo nel 1962, quando si procedette alla divisione del territorio nazionale in base a criteri linguistici. Tra il 1970 e il 1993 alcuni emendamenti costituzionali trasformarono il Belgio in uno stato federale, con l'affidamento dei principali poteri alle regioni, che godono così di una considerevole autonomia.