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WTO o World Trade Organization Organizzazione mondiale per il commercio, istituita nel 1993 a seguito dei negoziati multilaterali nell’ambito dell’Accordo generale sulle tariffe e sul commercio (GATT), per promuovere e rafforzare il libero mercato mondiale.
Formalmente operativo dal 1° gennaio 1995, il WTO esisteva già come forum internazionale fin dal 1955 quando fu creato a seguito degli accordi di Bretton Woods. Solo allo scioglimento del GATT nel 1994, il WTO ne ha però preso ufficialmente il posto, gestendo e controllando i ventotto accordi sul libero commercio contenuti nella relazione finale dell’Uruguay Round, vigilando sulle regole del commercio mondiale e decidendo riguardo alle controversie commerciali rimesse al suo giudizio dagli stati membri.
La sua struttura prevede un consiglio generale composto dagli ambasciatori al WTO dei 150 stati membri e dal consiglio dei ministri, che si riunisce ogni due anni e nomina il direttore generale. Renato Ruggiero, ex ministro italiano del Commercio, assunse per primo la carica di direttore generale a tempo pieno a partire dal 1° maggio 1995. Per la soluzione delle controversie in materia commerciale è stata invece prevista una commissione giudicante, composta da funzionari dell’organizzazione, le cui decisioni sono appellabili rivolgendosi a un altro comitato del WTO che giudica in modo definitivo e vincolante.
A differenza del GATT, il WTO, pur rimanendo indipendente dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, è un’entità formalmente costituita, le cui regole sono giuridicamente vincolanti per gli stati membri; fornisce inoltre un quadro di riferimento per il regolamento del commercio internazionale, allargando la portata delle disposizioni del GATT fino a includere lo scambio di servizi, i diritti relativi alla proprietà intellettuale (vedi Diritto d’autore) e gli investimenti. La sede dell’organizzazione si trova a Ginevra.