Endemismo
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Endemismo
3. Endemismo e isolamento geografico

L'endemismo è il risultato della combinazione tra il processo evolutivo di una determinata specie e la sua condizione di isolamento geografico. Quando una popolazione di animali o piante rimane isolata per lungo tempo da altre popolazioni della stessa specie, tende a evolversi separatamente e a dare origine a varietà o specie differenti, secondo un processo che prende il nome di speciazione. Ciò può accadere, ad esempio, quando alcuni esemplari di una determinata specie superano i confini dei propri territori tradizionali, spingendosi in ambienti diversi da quelli originari (ad esempio quando una tipica specie terrestre colonizza un'isola oceanica).

In altri casi l'isolamento può essere provocato dalla frammentazione di un intero habitat in aree con caratteristiche ambientali differenti e, quindi, dallo sconvolgimento, causato da eventi climatici o geologici di grande portata, dell'assetto ecologico originario di una data regione. Sollevamenti orografici e frane possono sconvolgere l'intero assetto idrogeologico di una regione (ad esempio dividendo o mutando il corso di un fiume), mentre l'inaridimento del clima nelle regioni coperte da un fitto manto forestale può provocare il restringimento dell'area boschiva e la divisione della stessa in una serie di macchie e boscaglie isolate.

1. Barriere geografiche

La condizione di isolamento è prodotta dalla presenza di barriere che limitano o impediscono la dispersione delle specie endemiche. Tali barriere possono essere costituite da una cintura di habitat inospitali, che i singoli esemplari difficilmente riescono ad attraversare. Ovviamente le caratteristiche che rendono un habitat inospitale variano a seconda delle abitudini di vita e della capacità di dispersione di ogni singola specie. Le regioni aride, ad esempio, impediscono la diffusione delle specie acquatiche, mentre i mari e gli oceani impediscono la diffusione di gran parte delle specie terrestri. I terreni acidi limitano la dispersione delle specie vegetali tipiche dei suoli calcarei, mentre i terreni aridi respingono la diffusione delle specie comuni negli ambienti umidi e ricchi di humus.

In genere, più a lungo un'area rimane isolata e più alta è la proporzione numerica delle specie endemiche in essa presenti. Data la loro antichissima origine, il Madagascar e la Nuova Zelanda sono, ad esempio, tra le regioni del mondo più ricche di specie endemiche terrestri. In particolare, il Madagascar vanta la presenza nella sua fauna di primati primitivi dell’ordine dei lemuriformi, assenti da qualunque altra parte del pianeta.