| Trova nell'articolo | Campion, Jane | Articolo |
Campion, Jane (Wellington 1955), regista e sceneggiatrice neozelandese. Figlia di un direttore teatrale e di una scrittrice, studiò al Sydney College of the Arts, dove realizzò il primo cortometraggio, Tissues, e alla Australian Film, Television and Radio School, dove girò Peel (1982), che le valse un premio al Festival di Cannes. Tissues è una black comedy su un padre accusato di aver molestato la figlia; lo stesso tema di degrado familiare fu poi alla base del primo lungometraggio di Jane Campion, Sweetie (1989). Il film successivo, Un angelo alla mia tavola (1990), basato sull'autobiografia della poetessa neozelandese Janet Frame, ruota attorno al tema della malattia mentale.
Lezioni di piano (1993), con Holly Hunter, Harvey Keitel e Sam Neill, vincitore – ex aequo con Addio mia concubina di Chen Kaige – della Palma d'Oro al Festival di Cannes, consacrò la Campion tra i protagonisti del panorama cinematografico internazionale; ambientato nella Nuova Zelanda coloniale, il film racconta la storia di Ada, una donna muta infelicemente sposata che scopre l'amore. Successivamente la regista neozelandese girò Ritratto di signora (1996) con Nicole Kidman e John Malkovich, tratto dall’omonimo capolavoro di Henry James, Holy Smoke (1999) con Kate Winslet e Harvey Keitel, e il thriller a sfondo erotico In the Cut (2003), con Meg Ryan.