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Bloch, Felix

Bloch, Felix (Zurigo 1905-1983), fisico statunitense di origine svizzera, pioniere della fisica dei solidi. Inizialmente orientato verso la carriera di ingegnere, si rivolse successivamente alla fisica, disciplina nella quale si laureò all’Università di Lipsia con una tesi sull’equazione di Schrödinger (vedi Meccanica quantistica). Studiò il moto degli elettroni in un reticolo regolare di ioni positivi per spiegare la conduzione elettrica dei metalli, ricerca per la quale ottenne il dottorato nel 1928.

Lasciò la Germania con l’avvento al potere di Hitler e, dopo brevi periodi di permanenza in Olanda, Danimarca e Italia, si stabilì negli Stati Uniti, acquisendo la cittadinanza nel 1939. Fu professore di fisica teorica alla Stanford University (1934-1971). Durante la seconda guerra mondiale studiò il radar, e dopo la guerra sviluppò la tecnica della risonanza magnetica nucleare (NMR), per la quale divise nel 1952 il premio Nobel per la fisica con Edward Mills Purcell. Nell’ottobre del 1954 fu nominato primo direttore generale del CERN (Consiglio europeo per la ricerca nucleare) di Ginevra, carica che resse fino al 1955.

Vedi anche Fisica dello stato solido.