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Mennea, Pietro

Mennea, Pietro (Barletta 1952), atleta italiano. Nel 1979, in occasione delle Universiadi di Città di Messico, stabilì il primato mondiale dei 200 m in 19''72, record infranto solo nel 1996 dall’americano Michael Johnson. Nel 1972 conquistò la medaglia di bronzo nei 200 m alle Olimpiadi di Monaco. Medaglia d’oro nei 200 m ai Campionati europei del 1974, Mennea vinse i 100 e 200 m anche a quelli del 1978.

Dopo la deludente partecipazione alle Olimpiadi di Montréal del 1976, Mennea si rifece ampiamente quattro anni dopo ai Giochi di Mosca, dove vinse l’oro nei 200 m e il bronzo nella 4x100 m. Complessivamente Mennea ha preso parte a ben cinque Olimpiadi, l’ultima delle quali, all’età di 36 anni, a Seoul dopo aver già annunciato per ben due volte il suo ritiro dall’attività agonistica nel 1981 e nel 1984.

Oltre alle grandi doti di velocista, in particolare sulla distanza dei 200 m, di Mennea si ricordano gli atteggiamenti scontrosi e polemici nei confronti della stampa, dello staff tecnico e della Federazione. Rimarrà nella storia dell’atletica nazionale (ha stabilito ben 33 primati italiani) e internazionale per essere stato uno degli ultimi atleti bianchi a contrastare l’egemonia degli afroamericani nelle discipline veloci.