| Trova nell'articolo | Sassonia-Coburgo-Gotha | Articolo |
Sassonia-Coburgo-Gotha Dinastia tedesca che regnò sul Ducato di Sassonia, nella Germania centrale, e i cui membri, tra i secoli XIX e XX, sedettero sui troni di quattro potenze europee (Gran Bretagna, Belgio, Portogallo e Bulgaria).
Fin dal Medioevo la Sassonia fu retta dai membri della famiglia Wettin; nel 1485 il principe elettore Federico II di Sassonia, detto il Mansueto, divise i propri possedimenti tra i figli Ernesto e Alberto: il primo ricevette il titolo di principe elettore dell'imperatore (che nel 1547 passò però ai discendenti di Alberto), mentre il secondo ebbe il titolo di duca. In seguito i possedimenti della linea ernestina vennero ulteriormente frazionati in vari ducati minori, fra cui quello di Sassonia-Coburgo-Gotha.
Nel 1826, Ernesto I, duca di Sassonia-Coburgo e Saalfeld (regione unita alle precedenti nel 1714) ereditò il ducato di Gotha e assunse il titolo di duca di Sassonia-Coburgo-Gotha. Nel 1840 il suo secondogenito, il principe Alberto, sposò una cugina inglese della casa di Hannover: la futura regina Vittoria. Sassonia-Coburgo-Gotha divenne perciò il cognome della famiglia reale inglese, a partire da Edoardo VII. Tuttavia, durante la prima guerra mondiale, il sentimento antigermanico in Gran Bretagna spinse Giorgio V a cambiare il nome della famiglia in Windsor.
Nel 1831, Leopoldo, fratello di Ernesto I, venne eletto re del Belgio, che aveva ottenuto l'indipendenza dai Paesi Bassi; alla sua morte (1865) gli succedette il figlio Leopoldo II. Nel 1836, il figlio di Ernesto I, Ferdinando II, sposò Maria II di Portogallo e i suoi discendenti mantennero la corona portoghese fino al 1910.
Nel 1908 un altro esponente della dinastia, anch'egli di nome Ferdinando, venne nominato sovrano di Bulgaria e la famiglia dei Sassonia-Coburgo-Gotha resse il paese fino al 1946.
La regione tedesca rimase ai Sassonia-Coburgo-Gotha fino al 1918, quando l'ultimo duca, Carlo Edoardo, abdicò e i suoi territori vennero incorporati alla Turingia e alla Baviera.