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Brendel, Alfred

Brendel, Alfred (Wiesenberg 1931), pianista austriaco. Ritenuto uno dei maggiori interpreti viventi, studiò dal 1937 a Zagabria con Sofia Dezelic e, dal 1943 al 1947, con Ludovika von Kaan a Graz, in Austria, dove partecipò anche ai seminari tenuti da Eduard Steuermann ed Edwin Fischer. Studiò anche composizione e al concerto di esordio interpretò, tra altri brani, una sua Sonata per pianoforte. Vinse il concorso Busoni nel 1949 e divenne celebre a livello internazionale grazie a incisioni di Liszt, Mozart, Schubert e Schönberg e, soprattutto, con la registrazione della prima integrale delle sonate di Beethoven. Tra le altre importanti iniziative discografiche vi sono due cicli completi delle sonate di Schubert e una terza serie di sonate di Beethoven.

Musicista che vanta un repertorio molto ampio, è noto in particolare come interprete dei grandi autori che hanno operato tra la fine del classicismo e l'inizio del romanticismo. Il suo stile è spontaneo e istintivo, ma al tempo stesso profondamente riflessivo. Uomo di notevoli doti intellettuali, è anche autore di due libri, Musical Thoughts and Afterthoughts (1976) e Music Sounded Out (1990).