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Acanthostega Genere di animali vertebrati a cui appartiene uno dei più antichi e primitivi tetrapodi conosciuti (vertebrati con quattro arti). I fossili di Acanthostega, risalenti a circa 360 milioni di anni fa – vale a dire al periodo Devoniano – sono stati rinvenuti nell’attuale Groenlandia, che all'epoca si trovava nella fascia equatoriale; essi forniscono importanti informazioni sul modo in cui i tetrapodi si evolvettero dai pesci.
Questi animali, lunghi una settantina di centimetri, dovevano avere l'aspetto di grosse salamandre, ma erano più simili a un pesce di qualunque tetrapode attuale: la coda presentava una vera e propria pinna caudale e le ossa del capo erano dotate di organi di senso per rilevare le vibrazioni in ambiente subacqueo. Possedevano inoltre branchie interne ben sviluppate. Gli arti recavano otto dita, mentre nei moderni tetrapodi non se ne contano mai più di cinque. I numerosi caratteri da pesce dimostrano che Acanthostega trascorreva la maggior parte del suo tempo in ambiente acquatico. Alcuni ricercatori ritengono che gli arti, e la capacità di camminare, si siano evoluti in acque basse coperte da vegetazione, piuttosto che sulla terra asciutta.
Classificazione scientifica: Acanthostega è un genere della superclasse tetrapodi, subphylum vertebrati, phylum cordati. Non è ancora stato attribuito ad alcuna classe o ordine.