Dewey, John
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Dewey, John
2. Vita e opere

Dopo aver insegnato nella scuola media superiore, conseguì il dottorato di filosofia presso l'Università di Baltimora, dove si dedicò allo studio del pensiero di Hegel. In seguito, si allontanò dall'approccio idealistico e approfondì i temi del pragmatismo. Dal 1894 al 1904 insegnò filosofia all'Università di Chicago, dove fondò una scuola-laboratorio, basata sull’esperienza attiva.

Le idee di Dewey e la sua difesa degli ideali democratici influenzarono in parte il 'nuovo corso' (New Deal) inaugurato dal presidente americano Franklin Delano Roosevelt. Egli non mancò inoltre di denunciare i crimini dei processi staliniani in Unione Sovietica. In seguito sostenne l'intervento americano nel secondo conflitto mondiale.

Le sue numerose opere spaziano dal campo della psicologia a quello della pedagogia, dalla logica ai problemi della religione, dall'etica all'estetica. Si ricordano, in ordine di apparizione, le principali: Il mio credo pedagogico (1897), Etica (in collaborazione con James Tufts, 1908), Come pensiamo (1910), Democrazia ed educazione (1916), La ricerca della certezza (1929), Arte come esperienza (1934), Logica, teoria dell'indagine (1938), che costituisce il vertice della ricerca epistemologica di Dewey, e infine Esperienza ed educazione (1938). A novant'anni, nel 1949, Dewey pubblicò, insieme con A.F. Bentley, Conoscenza e transazione.