| 2.
|
 |
Il ruolo culturale della corte |
La corte di Federico fu in effetti un crocevia itinerante (il re si spostava spesso per ragioni politiche e amministrative) non solo letterario ma, più in generale, culturale: vi ebbero infatti grande impulso anche la tecnica e la scienza. Confluirono qui tradizioni molto diverse: quella araba (soprattutto filosofica ma anche letteraria), quella bizantina e quella latina; l'eredità dei poeti tedeschi (i Minnesänger) e quella normanna in lingua d'oïl, soprattutto tramite la diffusione dei poemi cavallereschi del XII secolo. Ma la componente determinante per la poesia italiana delle origini è certamente l'esperienza dei trovatori, poeti provenzali, autori di liriche soprattutto amorose, che viaggiavano di corte in corte.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.