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Val d’Ossola

Val d’Ossola Vallata del Piemonte settentrionale (nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola) che, in larga misura, corrisponde al bacino idrografico del fiume Toce, e più esattamente al suo tratto medio e inferiore, che va dalla piana in cui è situata la città di Domodossola alla sponda del Lago Maggiore. Vengono però sovente incluse nella Val d’Ossola anche le più settentrionali valli Antigorio e Formazza, lungo le quali il Toce attinge allo spartiacque delle Alpi, in corrispondenza del passo di San Giacomo, presso il confine con la Svizzera.

Numerose valli laterali adducono alla Val d’Ossola, alcune delle quali sono conosciute mete turistiche: si ricordano la valle di Bognanco (con l’omonimo centro termale), la valle Devero, la Val Vigezzo, con la stazione di Santa Maria Maggiore, e soprattutto la valle Anzasca, con il centro di sport invernali di Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa. Nelle cittadine di fondovalle si sono invece sviluppati il commercio e alcune attività industriali, soprattutto a Domodossola e a Villadossola. La Val d’Ossola è attraversata dalla linea ferroviaria e dalla strada statale del Sempione, che conducono al passo del Sempione, uno dei più importanti valichi alpini.

Durante la seconda guerra mondiale gruppi di partigiani riuscirono a liberare la vallata dall’esercito tedesco e, per un breve periodo (dal 10 settembre al 22 ottobre 1944), istituirono la piccola e indipendente Repubblica dell’Ossola, rioccupata poi dalle soverchianti forze tedesche (vedi Resistenza italiana).