| Trova nell'articolo | Lodi | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Lodi Città e capoluogo di provincia della Lombardia (dal 1992); sorge nella bassa Pianura Padana, sulla riva destra dell'Adda.
Lodi è il principale mercato per i prodotti del circostante territorio agricolo e importante centro industriale (produzione lattiero-casearia, metalmeccanica, chimica e farmaceutica, tessile). La provincia, che comprende 61 comuni ed è totalmente pianeggiante, è dedita soprattutto all'agricoltura (cereali, foraggi) e alla zootecnia, con i prodotti derivati.
| 2. | Urbanistica e luoghi di interesse |
La città conserva nel centro storico, ancora in parte cinto dalle mura di origini medievali, alcuni notevoli monumenti, quali il Duomo (che si erge sull'ampia, porticata e acciottolata piazza della Vittoria) del XII secolo con interventi gotici e rinascimentali e, all'interno, opere di pittura del XIV-XVI secolo; attiguo è il Broletto duecentesco, in parte trasformato; la chiesa gotica di San Francesco, del XIII secolo, con facciata in cotto come molti altri edifici della città e vari affreschi del Trecento e Quattrocento; il Santuario dell'Incoronata (1488-1503), fra le principali opere del Rinascimento in Lombardia, dovuto a Giovanni Battagio e a Gian Giacomo Dolcebuono, con interno ottagonale che conserva quattro tavole del Bergognone ed è rivestito da affreschi, in parte dei pittori lodigiani Piazza (nel sottostante Museo dell'Incoronata sono ospitati codici miniati e oreficeria); l'Ospedale Maggiore, con chiostro cinquecentesco e facciata del Piermarini (1792).
Il Museo civico comprende la Pinacoteca e una ricca collezione di maioliche artistiche locali dal Seicento all'Ottocento, nello stile 'vecchia Lodi'; il Museo diocesiano d'arte sacra espone opere di pittura e scultura del XV-XVIII secolo. A 6 km verso ovest, presso Lodi Vecchio, sorge la basilica di San Bassiano, in cotto, romanica (di origini paleocristiane), con trasformazioni gotiche e affreschi del Trecento.
| 3. | Storia |
Fondata per motivi strategici da Federico I Barbarossa nel 1158, con il nome di Laus Nova, a breve distanza da Laus Pompeia (di origini gallico-romane, oggi Lodi Vecchio), godette di notevoli privilegi e conseguì l'autonomia comunale nel 1183. Indebolita da varie dominazioni signorili nel XIII-XV secolo, fu annessa nel 1449 dagli Sforza al Ducato di Milano, di cui da allora seguì le sorti politiche.
Abitanti (lodigiani): 42.737 (2007).