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Galba, Servo Sulpicio

Galba, Servo Sulpicio (3 a.C. - 69 d.C.), imperatore romano (68-69 d.C.). Membro di un'importante famiglia senatoria imparentata con i Claudii, fu console nel 33 d.C. e governò la Germania Superior e l'Africa sotto Caligola e Claudio. Governatore dell'Hispania Tarraconensis dal 60 al 68 d.C., aderì alla rivolta del governatore della Gallia Lugdunense Caio Giulio Vindice contro Nerone. Venne quindi acclamato imperatore dall'esercito con l'appoggio del senato, che proclamò Nerone nemico pubblico, costringendolo al suicidio (68 d.C.).

Il programma imperiale di Galba era teso all'instaurazione del principato senatorio (l'amministrazione dell'erario venne riaffidata al senato). Il tentativo tuttavia fallì, perché gli venne meno l'appoggio dei pretoriani. Nel 69 d.C., in Germania, le legioni proclamarono imperatore Aulo Vitellio, mentre i pretoriani eleggevano Salvio Otone. Galba cercò di rispondere con l'adozione del giovane senatore Calpurnio Pisone, ma venne ucciso nel Foro nel corso di una sommossa degli stessi pretoriani.