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Esofago
1. Introduzione

Esofago Organo dell’ apparato digerente, deputato al passaggio del bolo alimentare tra la bocca e l’intestino.

2. Anatomia

L’esofago ha la forma di un tubo lungo circa 20-25 cm, posto tra la faringe e il piloro dello stomaco; attraversa quindi il torace, anteriormente alla colonna vertebrale. Le sue pareti sono composte da tre strati concentrici: quello più interno costituisce la cosiddetta tunica mucosa, rivestita da tessuto epiteliale, uno strato di tessuto connettivo e uno sottile di tessuto muscolare liscio; quello intermedio forma la tunica sottomucosa, di natura connettivale; quello esterno infine, è la tunica muscolare, in cui vi sono due strati di tessuto muscolare liscio, uno disposto in senso longitudinale e l’altro in senso trasversale. In tre punti dell’esofago vi è un restringimento (in corrispondenza della cartilagine cricoidea della laringe, del punto di biforcazione della trachea e del diaframma).

3. Fisiologia

L’esofago conduce il bolo alimentare formatosi nella bocca fino allo stomaco. La progressione del cibo non è continua ma avviene grazie alla ritmica contrazione della muscolatura esofagea, fenomeno che prende il nome di peristalsi, analogo a quello che avviene nell’intestino. Lo spostamento del cibo viene facilitato da una secrezione mucosa prodotta dall’epitelio che riveste il lume dell’esofago; questo fluido ha anche una funzione protettiva nei confronti di eventuali escoriazioni della parete interna.