| Fava | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 3. | Caratteristiche nutrizionali |
I semi della fava, che vengono consumati sia freschi che secchi, sono soprattutto impiegati per l'alimentazione umana. L’alto contenuto in proteine (circa il 25% del peso secco) e la bassa percentuale di grassi (1,2%) ne fanno infatti un alimento nutriente e sano. Esistono comunque varietà diverse, sfruttate per altri impieghi; ad esempio, la fava cavallina (Vicia faba equina) è utilizzata per l'alimentazione del bestiame, mentre il favino (Vicia faba minor) è usato come pianta da sovescio. Alcuni composti contenuti nella fava (la vicina e l’isouramile) possono risultare dannosi negli individui affetti da una particolare malattia ereditaria, il favismo; tali sostanze esercitano sull’emoglobina un’azione ossidante, causandone la denaturazione e la perdita delle proprietà.
Classificazione scientifica: La fava è classificata Vicia faba nella famiglia delle papilionacee, ordine fabali (leguminose), classe dicotiledoni, divisione angiosperme.