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Lentisco Nome comune delle piante appartenenti alla specie Pistacia lentiscus, della famiglia delle anacardiacee. Arbusto o piccolo albero alto fino a 4-5 m, sempreverde, è diffuso in tutto il bacino mediterraneo, lungo le coste e i versanti collinari soleggiati e aridi, fino a 600 m di quota; in associazione con il mirto e la fillirea, rappresenta la specie predominante della fascia arbustiva della macchia mediterranea.
Presenta foglie composte pennate di colore verde scuro e consistenza coriacea; ciascuna fogliolina è ellittica e a margine liscio. I fiori compaiono tra marzo e maggio; sono dioici e di piccole dimensioni, raggruppati in infiorescenze compatte a racemo, di colore rossastro. I frutti, molto aromatici, sono piccole drupe di colore quasi nero in inverno, a maturazione completa. Essendo molto ramificato e compatto, il lentisco può essere opportunamente potato ed essere utilizzato per siepi e cespugli sagomati; il suo fogliame diviene particolarmente ornamentale nel periodo autunnale, quando assume una colorazione rossastra. Dall’incisione del fusto si ricava un latice detto balsamo o mastice di lentisco che, per il suo aroma e la sua consistenza gommosa, trova molteplici impieghi nell’industria farmaceutica e cosmetica e nella produzione di vernici.
Classificazione scientifica: La specie Pistacia lentiscus appartiene al genere Pistacia della famiglia delle anacardiacee, ordine rutali, classe dicotiledoni, divisione angiosperme.