| Trova nell'articolo | Accademia militare, Modena | Articolo |
Accademia militare, Modena Scuola militare istituita a Modena nel 1798 come 'Scuola militare di artiglieria e genio' per iniziativa di Napoleone Bonaparte, forse sul modello dell'Accademia fondata in città nel 1756 da Francesco III d'Este; nel 1821, con la restaurazione di Francesco IV d'Este, fu riorganizzata come Accademia nobile militare estense, alla quale dal 1852 vennero ammessi anche allievi non appartenenti all'aristocrazia.
Nel 1859, dopo la seconda guerra d'indipendenza, fu riorganizzata come Regia accademia di fanteria e cavalleria dal generale Manfredo Fanti, con sede a Modena, nel Palazzo Ducale. Dal 1945 ha assorbito anche le funzioni della Regia accademia di artiglieria e genio di Torino, e da allora ha il compito di formare gli ufficiali dell'esercito (fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e trasmissioni) e dei servizi (automobilistico, sussistenza, amministrazione).
Vi sono ammessi giovani in possesso di diploma di scuola media superiore con idonea preparazione fisica. I corsi, gratuiti, hanno la durata di due anni e si articolano in lezioni teoriche nelle materie scientifico-matematiche, equiparate agli esami del biennio di ingegneria, e addestramento teorico-pratico per il futuro servizio come ufficiali in servizio permanente effettivo. Gli allievi, dopo la nomina a sottotenente, proseguono la loro formazione presso le scuole di applicazione (fanteria e cavalleria, artiglieria, genio), acquisendo il grado di tenente dopo altri due anni di corsi specifici.