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Conservatorio Scuola per la formazione specifica di giovani musicisti. La durata del corso di studi varia secondo l'indirizzo prescelto, l'età e il livello di preparazione di chi chiede di essere ammesso. In Italia sono previsti cinque anni per il canto; sei anni per i corsi di corno, tromba, trombone; sette anni per contrabbasso, oboe, clarinetto, fagotto, flauto; otto anni per le percussioni, nove anni per l'arpa; dieci anni per organo, pianoforte, violino, viola, violoncello, composizione e direzione d'orchestra. Solitamente, non si viene accettati per il perfezionamento in uno strumento prima dei nove anni d'età, undici per il contrabbasso e gli strumenti a fiato; per il canto femminile occorre aver compiuto sedici anni, diciotto per quello maschile.
Ogni corso principale prevede lo studio di altre materie complementari, sia letterarie (italiano, storia, lingue straniere ecc.) sia specifiche (solfeggio, armonia, storia della musica ecc.). Sono stati introdotti nei piani di studio anche corsi di chitarra, flauto dolce, musica elettronica, musica jazz.
In Italia sono in funzione 57 conservatori, alcuni dei quali storici, le cui origini risalgono alla seconda metà del XVI secolo. Il più antico è quello di San Pietro a Maiella, a Napoli, fondato nel 1806 ma erede diretto dei conservatori cinquecenteschi dei Poveri di Gesù Cristo, della Pietà dei Turchini, di Santa Maria di Loreto, di Sant'Onofrio, dove studiarono e insegnarono, tra gli altri, Nicola Antonio Porpora, Giovanni Battista Pergolesi, Giovanni Paisiello, Domenico Scarlatti. A Venezia, nello stesso periodo erano in funzione i conservatori della Pietà, degli Incurabili, dell'Ospedaletto, dei Mendicanti, dove insegnarono Antonio Vivaldi, Tommaso Traetta, Niccolò Jommelli, e la cui attività è continuata nel Conservatorio Benedetto Marcello (1877). Altri conservatori storici sono quelli di Palermo, dove il Ricovero dei fanciulli vaganti del 1618 ha dato origine al Vincenzo Bellini (1876), il Giovanni Battista Martini di Bologna (1804), il Giuseppe Verdi di Milano (1808), il Luigi Cherubini di Firenze (1849), il Gioacchino Rossini di Pesaro (1882), l'Arrigo Boito di Parma (1888); il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma risale al 1911.
All'estero i conservatori più antichi sono quelli di Parigi (1795), Praga (1811), Bruxelles (1812), Vienna (1817), Varsavia (1821), Londra (1822). Accanto ai conservatori statali, sono in funzione in Italia licei musicali parificati al Conservatorio, come il liceo musicale Antonio Vivaldi di Alessandria, il liceo musicale Niccolò Paganini di Genova, il liceo musicale Arcangelo Corelli di Messina.