| Trova nell'articolo | Riabilitazione (psichiatria) | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Riabilitazione (psichiatria) In psichiatria, processo volto a prevenire o minimizzare le molteplici conseguenze della disabilità psichica, aiutando l'individuo a sviluppare e a usare le proprie risorse, acquisendo fiducia in se stesso, attraverso positive esperienze di rapporto con l'ambiente sociale. La riabilitazione psichiatrica si articola attorno a due fondamentali strategie di intervento: 1) il recupero delle abilità del paziente, che possono essere state compromesse dalla malattia, e che vanno dalla più elementare capacità di prendersi cura di sé (pulizia personale, fare compere, riordinare l'abitazione ecc.) allo sviluppo di capacità sociali complesse (stare a contatto con gli altri, appartenere a un gruppo ecc.); 2) lo sviluppo delle risorse dell'ambiente, per sostenere e facilitare l'intervento operato sull'individuo.
In particolare, soprattutto negli ultimi anni, si è sottolineato il fatto che lo scopo fondamentale della riabilitazione psichiatrica è l''induzione della salute' e non la semplice eliminazione dei sintomi e l'evitamento delle ricadute. Usando un'immagine efficace, si è detto che la riabilitazione deve seguire il 'modello serra', ossia un tipo di trattamento volto a promuovere lo sviluppo di capacità che migliorino la qualità della vita, piuttosto che il 'modello deposito', al quale si ispirano i manicomi e le istituzioni psichiatriche tradizionali.
| 2. | Le aree principali di intervento |
In questa prospettiva, le due aree principali di intervento riguardano i problemi relativi all'abitazione e quelli relativi al lavoro. È stato messo a punto un programma integrato di riabilitazione che prevede che l'individuo passi da una condizione di pressoché nessuna autonomia (il ricovero in ospedale e nessuna occupazione stabile) a una condizione di autosufficienza. Naturalmente, non tutti gli individui possono effettuare interamente il percorso previsto: questo, infatti, rappresenta un modello di riabilitazione ideale, al quale ci si può avvicinare in misura più o meno grande, a seconda delle capacità del soggetto e delle risorse messe a disposizione dell'ambiente sociale.