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Villa Adriana, Tivoli

Villa Adriana, Tivoli Località archeologica sita a 6 km da Tivoli, nel Lazio centrale; consiste nel complesso della grande villa fatta costruire fra il 110 e il 135 d.C. dal colto imperatore Adriano, che si ispirò per gli edifici e la sistemazione degli spazi ai monumenti e ai luoghi ammirati nelle province orientali.

Estesa su un’area di circa 120 ettari, la villa comprende l’elegante Palazzo Imperiale, affacciato sulla valle, con la vicina caserma dei Vigili e le cosiddette Biblioteche greca e latina, probabilmente lussuose sale da banchetto; il delizioso Teatro Marittimo, o Villa dell’Isola, piccolo edificio costruito su un’isoletta artificiale circondata da un canale; il Pecile, vasto quadriportico rettangolare (232 x 97 metri) con al centro una piscina; le Piccole e Grandi Terme; il Pretorio (complesso di magazzini e locali di servizio); la Piazza d'Oro, con vasto giardino; la valletta del Canopo con la vasca (lunga 119 m) decorata da statue e il tempio di Serapide; il piccolo Teatro greco; l'Accademia, elaborato complesso di ambienti lussuosamente decorati; ninfei e giardini.

A partire dalla fine Quattrocento, quando si risvegliò l’interesse archeologico per i monumenti del sito, Villa Adriana ha restituito moltissime opere d'arte, soprattutto sculture e mosaici, oggi disperse nei musei di tutto il mondo. Le sue grandiose rovine hanno ispirato artisti famosi, come l’architetto e antiquario Pirro Ligorio, che dal 1549 diresse gli scavi nella zona; e Giovanni Battista Piranesi, che alla fine del Settecento realizzò un'importante serie di vedute del complesso della villa.