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Tartaglia

Tartaglia Soprannome di Niccolò Fontana (Brescia 1500 - Venezia 1557), matematico italiano. Fu soprannominato Tartaglia per via della balbuzie che lo affliggeva da quando, ancora ragazzo, venne ferito al viso da un soldato francese durante l'invasione della sua città natale. Autodidatta, esercitò sempre altre professioni unitamente all'insegnamento della matematica presso diverse università, prima di stabilirsi a Firenze nel 1542. Scrisse trattati di balistica che gli meritarono la fama di fondatore della disciplina, fu un pioniere degli studi sul moto dei gravi e tradusse gli Elementi di Euclide. È noto soprattutto per essere stato uno degli scopritori della soluzione dell'equazione di terzo grado: pare che Tartaglia avesse rivelato il metodo da lui scoperto a un altro famoso matematico rinascimentale, Gerolamo Cardano, il quale lo rese pubblico, seppur con modifiche e miglioramenti, nell'opera Ars magna (1545). Per questo motivo il metodo divenne noto come 'formula di Cardano', benché la scoperta si debba probabilmente a un terzo matematico italiano, Scipione Dal Ferro. Tartaglia è ricordato anche per aver formulato la regola algebrica conosciuta come triangolo di Tartaglia o triangolo di Pascal.