| Ipercolesterolemia | Articolo | ||||
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| 1. | Introduzione |
Ipercolesterolemia Patologia caratterizzata da una concentrazione di colesterolo nel sangue (colesterolemia) superiore al valore normale, compreso tra 150-200 mg/dl di sangue.
Se la colesterolemia, valutata mediante analisi del sangue, viene riscontrata di poco superiore ai livelli standard, può essere ritenuta conseguente a un’alimentazione troppo ricca di grassi saturi (in particolare, di grassi animali). Valori che appaiono costantemente al di sopra della norma, o superiori ai 4 g/l, possono far pensare a una forma congenita di questa patologia (ipercolesterolemia familiare), oppure all’ostruzione delle vie biliari, o a malattie del rene o a ipotiroidismo. In tal caso, sono necessari ulteriori esami per confermare la causa della patologia e per procedere quindi con la terapia più adeguata. Un eccesso di colesterolo può inoltre portare, in tempi lunghi, all'insorgenza di patologie quali lo xantelasma e la tesaurismosi.
L’ipercolesterolemia costituisce un fattore predisponente alle malattie cardiovascolari, come le coronariopatie, la trombosi, l’arteriosclerosi, l’angina pectoris e l’infarto del miocardio; elemento di rischio particolare è un elevato livello del colesterolo di tipo LDL, che si trova cioè sotto forma di lipoproteina a bassa densità.