Trova nell'articolo Linfonodo

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Linfonodo

Linfonodo Detto anche ghiandola linfatica, è un piccolo organo che costituisce l'unità anatomico-funzionale del sistema linfatico. Di forma grossolanamente tondeggiante, è posto lungo i vasi linfatici. I linfonodi possono essere di varie dimensioni, e trovarsi isolati o a gruppi, formando le cosiddette stazioni linfonodali. Le principali stazioni sono la cervicale, l'ascellare e l'inguinale.

Un linfonodo è costituito da due parti: una più esterna, detta corticale, e una più interna, chiamata midollare. La corticale è composta da follicoli linfatici (ossia da aggregati di linfociti in via di formazione) strettamente addossati l'uno all'altro. La midollare è composta da cordoni di cellule separate da cavità ripiene di liquido intercellulare (lacune), cioè dal fluido composto prevalentemente da acqua che imbeve tutti i tessuti dell'organismo.

I linfonodi producono i linfociti e i monociti; inoltre, agiscono da filtro contro gli agenti nocivi, evitandone l'ingresso nel sangue. Per questo motivo, nel corso di una infezione, sia di natura batterica sia virale, essi si ingrossano. Possono anche diventare la sede in cui si localizzano aggregati di cellule tumorali.