| Trova nell'articolo | Autotrofia | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Autotrofia Condizione in cui un organismo è in grado di sintetizzare, a partire da sostanze inorganiche semplici, i composti organici che forniscono l'energia necessaria allo svolgimento delle reazioni metaboliche. Tali composti organici, infatti, vengono ossidati nei processi di respirazione cellulare e permettono la formazione di molecole ad alto contenuto energetico (come l'adenosintrifosfato, ATP). Gli organismi autotrofi hanno un ruolo fondamentale in tutte le reti alimentari, in quanto rappresentano i produttori, contrapposti agli eterotrofi, che sono invece consumatori o decompositori. Il metabolismo degli autotrofi, in particolare la produzione di O2 da parte delle piante capaci di fotosintesi, ha avuto un ruolo fondamentale nella concentrazione dell'ossigeno nell'atmosfera terrestre, nella formazione dell'ozonosfera e, quindi, nella colonizzazione delle terre emerse da parte dei viventi (vedi Evoluzione).
| 2. | Fotosintesi e chemiosintesi |
Gli organismi autotrofi fotosintetici (o fotoautotrofi) sintetizzano i composti organici utilizzando come sorgente di energia la luce solare, e attuano un processo che prende il nome di fotosintesi. Tra questi organismi sono comprese le alghe, le piante e alcuni batteri.
Gli organismi autotrofi chemiosintetici (o chemioautotrofi) sintetizzano i composti organici utilizzando come energia quella che deriva dall'ossidazione di composti inorganici. Tra questi organismi vi sono alcuni batteri. I principali batteri chemioautotrofi sono i batteri nitrificanti importanti per la fissazione dell'azoto atmosferico (vedi Ciclo del carbonio-azoto-ossigeno), i ferrobatteri, i metanobatteri e gli idrogenobatteri.