| Trova nell'articolo | Mayotte | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Mayotte (arabo Mahoré), isola dell’oceano Indiano, la più meridionale dell’arcipelago delle Comore; costituisce una collettività d’oltremare della Francia. L’isola ha una superficie di 374 km² e raggiunge l’altezza massima di 660 m.
Di origine vulcanica, l’isola è molto fertile e ben irrigata. La popolazione, che ammonta a 216.306 abitanti (2008), è mista dal punto di vista etnico, con componenti africane, arabe e malgasce; la religione maggiormente professata è l’islamismo. Le città principali sono Mamoudzou (45.457 abitanti nel 1999) e Dzaoudzi (8.257 abitanti nel 1991). Le basi dell’economia sono la pesca e soprattutto l’agricoltura (canna da zucchero, vaniglia, caffè, palme da cocco, oli essenziali).
| 2. | Istituzioni e vita politica |
La collettività è governata da un prefetto, che fa le veci del presidente francese, e da un Consiglio generale di 19 membri; è rappresentata nel Parlamento francese da un senatore e un deputato.
| 3. | Storia |
La storia di Mayotte si confonde in gran parte con quella delle isole Comore, islamizzate a partire dal XII secolo dagli arabi e diventate un nodo commerciale di notevole rilievo tra l’Africa e il Medio Oriente.
L’isola venne occupata dalla Francia nel 1841 e due anni dopo diventò un protettorato francese. L’isola venne riunita in seguito alle Comore, di cui seguì le vicende fino al 1974, quando, a differenza del resto dell’arcipelago, che scelse l’indipendenza, rimase unita alla Francia. L’isola venne in seguito rivendicata dalle Comore, ma una risoluzione di riunificazione votata dalle Nazioni Unite nel 1982 non ebbe alcun seguito.
Nel 2000, un referendum approvò un progetto di trasformazione dell’entità in “collettività dipartimentale” d’oltremare, entrato in vigore nel 2003.