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Althusser, Louis (Algeri 1918 - Parigi 1990), filosofo francese. Allievo di Bachelard, insegnò presso la Scuola normale superiore di Parigi fino al 1981, anno in cui fu colpito da una grave forma di malattia mentale. Nella sua vita militò dapprima in organizzazioni cattoliche, poi, dopo la seconda guerra mondiale (trascorsa in un campo di prigionia in Germania), nel Partito comunista francese. Le sue opere principali sono Per Marx (1965) e, in collaborazione con Etienne Balibar, Leggere il Capitale (1965).
Althusser entrò in contrasto con le letture del pensiero di Marx che ne rivalutavano la dimensione umanistica, presente nei Manoscritti economico-filosofici del 1844, così come con le letture storicistiche, che situavano la ricerca marxiana in continuità con la filosofia di Hegel. Egli intese invece interpretare la teoria di Marx alla luce degli strumenti concettuali offerti dallo strutturalismo e dall'epistemologia di Bachelard. Fondamentale nella sua ricostruzione della formazione del pensiero di Marx è l'individuazione di una 'rottura epistemologica' al suo interno, situabile nel 1845 (l'anno di composizione dell'Ideologia tedesca): essa costituirebbe il passaggio da una concezione ancora segnata dall'ideologia (in cui prevalevano categorie filosofiche come 'uomo', 'essenza umana', 'alienazione' ecc., mediate da Hegel e da Feuerbach) alla scienza vera e propria (in cui ricorrono nuove categorie come 'forze produttive', 'rapporti di produzione', 'struttura economica' ecc.).