| Trova nell'articolo | Lotman, Jurij Michailovič | Articolo |
Lotman, Jurij Michailovič (San Pietroburgo 1922 - Tartu 1993), semiologo e critico letterario sovietico. Fu docente all'Università di Tartu e fondatore di una scuola di semiotica letteraria (la cosiddetta scuola di Tartu e di Mosca). I suoi saggi adottano i criteri dello strutturalismo e della semiologia affrontando ora l'analisi dei testi ora quella del tessuto culturale in cui essi si formano.
Oltre all'importante introduzione, firmata anche da Boris A. Uspenskij, al volume collettivo Ricerche semiotiche (1973), le sue opere critiche principali sono: La struttura del testo poetico (1970), Il testo e la storia (1975), Testo e contesto (1980), Semiotica dell'arte e della cultura (1980) e Da Rousseau a Tolstoj (1984), indagine sulla letteratura russa tra il XVIII e il XIX secolo. In collaborazione con Uspenskij scrisse Tipologia della cultura (1975) e Semiotica e cultura (1975). Risale al 1985 La semiosfera. L'asimmetria e il dialogo nelle strutture pensanti, in cui elaborò il concetto di semiosfera, riguardante tutte le strutture, dagli atomi ai testi letterari, in grado di trasmettere significati. Tra gli ultimi saggi sono una biografia di Puškin (1990) e La cultura e l'esplosione. Prevedibilità e imprevedibilità (1993), sulle modalità di sviluppo della cultura.