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Astato

Astato Elemento chimico radioattivo di simbolo At e numero atomico 85, appartenente al gruppo degli alogeni della tavola periodica.

È l'unico elemento della famiglia degli alogeni privo di isotopi stabili: i venti isotopi attualmente conosciuti,di peso atomico compreso tra 203 e 211, sono estremamente instabili e hanno tempi di dimezzamento molto brevi; ad esempio, nel caso dell’isotopo 210, il più stabile, questo tempo è di circa 8 ore.

Il primo isotopo dell'astato, di peso 211, fu ottenuto nel 1940 dai fisici statunitensi Dale R. Corson, K.R. MacKenzie e da Emilio Segrè, di origine italiana, presso l’Università della California, bombardando il bismuto 209 con particelle a di alta energia: da allora anche altri isotopi vengono prodotti mediante reazioni nucleari artificiali. L’astato è praticamente assente in natura; alcuni isotopi sono presenti nell’uranio e nei minerali del torio nei quali derivano da processi di decadimento radioattivo. Si calcola che la quantità totale di astato nella geosfera sia inferiore ai 30 grammi.

Confrontato allo iodio, appartenente al medesimo gruppo, l'astato mostra proprietà metalliche più marcate; come questo elemento, l’astato può accumularsi nella tiroide. In realtà, tale rischio appare assai limitato considerando che l’elemento viene sintetizzato artificialmente in laboratori di ricerca nucleare nei quali si adottano particolari tecniche per manipolare i materiali radioattivi.