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Riduzione

Riduzione Reazione chimica attraverso la quale un atomo, uno ione o, più in generale, una specie chimica acquista elettroni. Se una specie chimica acquista elettroni, deve essere presente un’altra specie chimica che ne cede: contemporaneamente a un processo di riduzione, infatti, ha sempre luogo un processo di ossidazione, vale a dire una reazione attraverso cui una specie chimica cede elettroni. La specie chimica capace di cedere elettroni è detta riducente, quella capace di acquisire elettroni è detta ossidante.

Ad esempio:

K+ + e = K

Il catione potassio acquisendo un elettrone si riduce per formare il potassio elementare.

Fe3+ + 3e = Fe

Lo ione ferro, acquisendo tre elettroni, si riduce per formare il ferro metallico.

I processi riduttivi trovano svariate applicazioni a livello industriale: una delle più diffuse è la sintesi dell’ammoniaca a partire da idrogeno e azoto:

3H2 + N2 → 2NH3

La reazione avviene a una temperatura di circa 600 °C e a una pressione compresa tra 100 e 200 atmosfere, in presenza di un catalizzatore a base di ferro.

Ulteriori applicazioni industriali sono i processi per la produzione di metalli a partire dai corrispondenti ossidi, solfuri e alogenuri.

In campo organico, tramite reazioni di riduzione si possono sintetizzare aldeidi a partire da acidi carbossilici, e ammine a partire dai corrispondenti nitroderivati: ad esempio, la riduzione del nitrobenzene con trucioli di ferro in acido cloridrico rappresenta la forma più antica di sintesi dell’anilina.