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Culto del cargo

Culto del cargo Insieme di movimenti religiosi sorti presso alcune popolazioni dell'Oceania dopo il contatto con la civiltà europea. La parola 'cargo' indica i beni trasportati dalle navi europee. La grande quantità di merci sbarcate dagli europei nella Melanesia e in Nuova Guinea alla fine del XIX secolo suscitò una viva impressione nelle popolazioni indigene. Alcuni gruppi locali credettero fosse possibile entrare in possesso di queste merci con l'aiuto degli spiriti ancestrali, e inaugurarono un vero e proprio culto; non mancarono profeti che pronosticarono l'inizio di un'era di prosperità grazie all'arrivo di un 'cargo'.

La seconda guerra mondiale diede nuovo impulso a tali credenze tanto che, in alcune aree, dopo lo smantellamento delle basi militari vennero costruite finte piste di atterraggio allo scopo di 'provocare' l'arrivo di aerei carichi di beni.

Questi movimenti religiosi, che a volte assumono carattere politico, sono interpretati dagli antropologi come una risposta al bisogno di colmare il divario tra le nuove esigenze derivanti dal contatto con la società industrializzata e la reale possibilità di disporre dei beni che questa produce.