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Distico

Distico Strofa di due versi. Nella metrica classica, la forma più diffusa di distico (greco dístichos, “a doppia fila”) è il distico elegiaco, formato da un esametro e un pentametro, e caratteristico della poesia elegiaca. Ecco lo schema metrico:

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Giosue Carducci lo trasferì nella sua metrica barbara combinando, per l’esametro, prevalentemente un settenario piano con un novenario piano e, per il pentametro, un settenario (o quinario) piano con un settenario piano. Nella metrica italiana dalle origini fino al Novecento (vedi Pier Paolo Pasolini e Franco Fortini) è costituito da due versi di uguale lunghezza metrica e quasi sempre segnati dalla rima: “O cavallina, cavallina storna, / che portavi colui che non ritorna” (vedi Giovanni Pascoli, La cavalla storna).