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Guerre greco-gotiche

Guerre greco-gotiche Conflitti combattuti dal 535 al 553 in Italia dai bizantini dell’imperatore Giustiniano contro gli ostrogoti. I bizantini, provenienti dal Nord Africa (che avevano sottratto al breve dominio dei vandali), sotto il comando dei generali Belisario e Narsete, conquistarono progressivamente buona parte della penisola, fino a raggiungere, nel 540, la capitale Ravenna dove catturarono il re Vitige, succeduto al precedente sovrano Teodato.

Il nuovo re Totila riorganizzò però la resistenza ostrogota e – con fasi alterne – protrasse a lungo la guerra, nella quale perse la vita nel 552, nella battaglia di Tagina. Il conflitto si concluse nel 553, dopo la morte, avvenuta nella battaglia di Monte Lattaro, del successore di Totila, il re Teia, ed ebbe come effetto la breve riannessione dell’Italia all’impero romano d’Oriente.