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Comportamento sociale
1. Introduzione

Comportamento sociale Atto o insieme di atti che una persona o un gruppo di persone compie in risposta alla condotta di un’altra persona o di un altro gruppo di persone. Nelle scienze sociali, il comportamento sociale viene distinto dall’azione sociale e dall’interazione sociale (che costituiscono scambi più complessi) perché avviene in un arco di tempo più breve, manifesta un carattere più immediato e non è direttamente orientato a uno scopo strumentale.

2. Studio del comportamento sociale

La sociologia si propone di studiare il comportamento sociale in maniera oggettiva, senza ricorrere all’introspezione e ricollegandolo alle sue variabili principali: i bisogni, gli stimoli, le preferenze. Rilevante è stato il contributo allo studio del tema apportato dal comportamentismo fondato da John Broadus Watson e dalla teoria dello scambio sociale elaborata dal sociologo George Caspar Homans (1910-1989). Dal comportamentismo è derivata l’attenzione agli aspetti esterni, oggettivamente rilevabili, del comportamento e la sua interpretazione come risposta a stimoli determinati. La teoria dello scambio sociale ha, invece, messo in luce come ogni comportamento sociale vada letto in relazione alle motivazioni dei singoli attori. In particolare per Homans la motivazione, intesa come quel peculiare tipo di rapporto che si instaura fra bisogno, stimolo e preferenza culturale, si manifesta in un calcolo del vantaggio, psicologico o sociale, che l’individuo ottiene dal mettere in atto quel determinato comportamento.

3. Il comportamento collettivo

Una forma particolare di comportamento sociale è il comportamento collettivo, vale a dire quel tipo peculiare di condotta spontanea che si verifica quando più individui sono sottoposti a medesimi stimoli in situazioni in cui mancano riferimenti a ruoli definiti, quando vi è una maggiore fluidità di interazioni sociali e un coinvolgimento emotivo superiore rispetto alla normalità.

Proprio la sospensione dei comportamenti normali e la messa in atto di atteggiamenti diversi può, a volte, portare alla creazione di nuove regole, che a loro volta possono innescare mutamenti sociali, culturali o politici. Alcune manifestazioni di comportamento collettivo avvengono in condizioni di contiguità fisica, come, ad esempio il panico, il tifo sportivo, le rivolte ecc.; altre, invece, si sviluppano fra attori sociali fisicamente lontani ma collegati dai mass media, come nel caso delle mode e dei consumi.