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Pinel, Philippe

Pinel, Philippe (Saint-André-d’Alayrac, Linguadoca 1745 - Parigi 1826), medico e psichiatra francese. Giunto a Parigi nel 1778, lavorò per diversi anni come medico privato, dedicandosi anche all’insegnamento della matematica e alla traduzione di opere scientifiche.

A partire dal 1792 fu a capo del manicomio maschile di Parigi, e dal 1794 di quello femminile; in entrambi apportò grandi innovazioni nel trattamento e nella cura dei pazienti, rendendo più umane le loro condizioni di vita. In generale, Pinel sosteneva la necessità di un rapporto fra medico e paziente improntato alla fiducia e al rispetto; e in campo psichiatrico rifiutò di adottare i metodi di contenzione e i trattamenti brutali che erano di uso comune.

Pinel descrisse con chiarezza e precisione numerose patologie mentali; attribuì la psicosi non a interferenze soprannaturali, come facevano molti suoi contemporanei, ma alle stesse cause – fattori ereditari, traumi e stress psicologici, stress sociali – individuate dalla psichiatria moderna, della quale è giustamente considerato uno dei fondatori.

Le sue opere, Nosographie philosophique (1798) e Traité médico-philosophique sur l’aliénation mentale ou la manie (1801), restano fra i classici della letteratura psichiatrica.