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Leo, Leonardo

Leo, Leonardo (San Vito dei Normanni, Brindisi 1694 - Napoli 1744), compositore italiano. Allievo di Francesco Fago al Conservatorio della Pietà dei Turchini di Napoli, dove più tardi venne nominato insegnante, fu organista della cappella reale di Napoli e poi maestro di cappella. Formatosi nell'ambiente napoletano, propenso all'opera e alla musica sacra, Leo praticò entrambi i generi, prediligendo tuttavia il primo. E' autore di oltre 70 opere, tra cui Demofoonte (1735), L'olimpiade (1737) e Amor vuol sofferenza o la finta frascatana, una delle poche opere buffe giunte fino a noi. Costante punto di riferimento della sua produzione è Alessandro Scarlatti, che a Napoli aveva operato a lungo esercitando enorme influenza musicale sugli autori di melodrammi. Rispettoso di questa tradizione, Leo non introdusse consistenti novità nel genere operistico, e piegò un'indubbia maestria polifonica alle esigenze comunicative e alle convenzioni del teatro musicale italiano, riproducendone in parte anche i difetti, come la poca cura per i recitativi e il retorico eroismo dei soggetti storici. Fra i suoi allievi vi furono altri due insigni operisti, Niccolò Jommelli e Niccolò Piccinni.