Trova nell'articolo Salvezza

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Salvezza

Salvezza Categoria che esprime l’orizzonte ultimo di riscatto dal dolore, dalla finitezza e dalla morte. Pur tipico delle religioni, il termine può essere anche riferito a quelle prospettive filosofiche e storiche centrate sull’uomo che intendono presentarsi come superamento radicale del male e delle contraddizioni della storia.

Nell’Antico Testamento spicca l’esperienza dell’Esodo come intervento di Dio che salva Israele dalla mano degli egiziani, ma soprattutto in epoca postesilica (V secolo a.C.) fiorirà l’attesa di un rinnovamento radicale che, attraverso il Messia, avrebbe interessato Israele e anche tutte le altre nazioni (vedi Libro di Isaia; Libro di Ezechiele).

La riflessione successiva amplierà l’orizzonte esclusivamente storico e collettivo della salvezza interessandosi al destino individuale e introducendo la prospettiva della resurrezione. Tutti questi temi confluiranno nel cristianesimo che riconoscerà in Gesù Cristo la salvezza, cioè la definitiva riconciliazione con Dio e il riscatto dal peccato e dalla morte.

Nell’Islam la salvezza è il destino del credente che attraverso i cinque pilastri della fede potrà ottenere, nel giorno della resurrezione, la comunione con Dio nel paradiso dei giusti.

In Oriente l’induismo, presentando molteplici vie d’accesso, esprime la salvezza come moksha, liberazione dal ciclo doloroso delle rinascite, esperienza analoga al nirvana (spegnimento del dolore e del desiderio) buddhista.