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Quinto Fabio Pittore

Quinto Fabio Pittore (260 ca. - 190 a.C.), uomo politico e storico romano. Fu senatore e prese parte alle guerre contro le popolazioni galliche dell'Italia settentrionale fra il 225 e il 222 a.C. e poi alla seconda guerra punica. Scrisse in greco un'opera storica, ora quasi interamente perduta, che fu poi tradotta in latino. L'opera, che aveva una struttura annalistica, trattava la storia di Roma dalla fondazione, attribuita dall'autore a Enea nel 747 a.C., fino ai suoi tempi. La materia non era trattata in modo uniforme, poiché lo storico dedicò più spazio agli eventi del III secolo a.C. e, in particolare, alla lotta fra Roma e Cartagine. L'intento di Fabio Pittore, scrivendo in greco, era quello di difendere la politica estera di Roma nel mondo ellenistico, tendenzialmente favorevole a Cartagine, presentando una versione dei fatti filoromana.