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| 2. | Le origini |
Le prime concentrazioni della popolazione in insediamenti di tipo urbano risalgono al periodo di trapasso dall’età neolitica all’età del Bronzo, quando da un sistema di sussistenza basato sulla caccia e sulla raccolta si passò a un’economia prevalentemente agricola. Per proteggere se stessi e le proprie provviste di viveri dalle incursioni di nomadi predatori, i primi agricoltori costruirono le abitazioni in un’area cinta da mura o in un luogo poco accessibile, com’era l’acropoli delle antiche città greche. Per provvedere al fabbisogno di acqua dolce, oltre che per sfruttare una naturale via di comunicazione, le città venivano inoltre quasi sempre fondate lungo un fiume.
Tali insediamenti stabili favorirono la specializzazione e la divisione del lavoro, divenendo presto centri di mercato, in cui gli artigiani potevano scambiare i manufatti con altri prodotti, e luoghi di ricchezza, dov’era possibile lo sviluppo delle attività intellettuali. Si comprende dunque come le città rivestano un ruolo fondamentale nella storia di tutte le grandi civiltà.
Tra le più notevoli città del mondo antico vanno ricordate, nell’ordine in cui si svilupparono, Tebe e Menfi, Babilonia, Ninive, Tiro, Cartagine e Gerusalemme. Di Alessandria d’Egitto (fondata nel III secolo a.C.) si dice che contasse all’apogeo della sua potenza più di mezzo milione di abitanti, mentre Roma imperiale era ancora più grande e superava abbondantemente il milione. Dal III secolo d.C. il primato passò a Bisanzio.
I resti delle più antiche città della Mesopotamia testimoniano che già allora era diffusa una strutturazione urbanistica gravitante intorno a un edificio o un luogo sacro. Le città più importanti, centri del potere politico e amministrativo di regioni o stati, accrebbero presto le proprie dimensioni e l’articolazione interna.
In Estremo Oriente la civiltà urbana, nata nel II millennio a.C., sviluppò schemi planimetrici rigidi e regolari per gli insediamenti, ancora oggi riconoscibili in molte città: in Cina, sotto la dinastia Han, la capitale Chang’an (attuale Xi’an) fu nel VI secolo la città più grande del mondo.