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Adelphi Edizioni

Adelphi Edizioni Casa editrice italiana, fondata nel 1962 a Milano da Luciano Foà e da Roberto Olivetti. Ebbe come ispiratore Roberto Bazlen, intorno a cui si raccolsero personalità di rilievo, quali Giorgio Colli e Sergio Solmi, e giovani intellettuali come Roberto Calasso il quale, dopo essersi ritirato dall'Olivetti nel 1964 e dopo la prematura scomparsa di Bazlen nel 1965, divenne direttore editoriale e consigliere delegato della società.

Nato con un orientamento che si distingueva da quello predominante nell'editoria italiana di quegli anni soprattutto per l'interesse verso la cultura mitteleuropea (nel 1964 ebbe inizio la pubblicazione dell'edizione critica delle Opere complete e dell'Epistolario di Friedrich Nietzsche) e per la scelta di rivalutare autori trascurati o opere minori di autori noti, il catalogo adelphiano arrivò a coprire diversi campi, dalla letteratura classica e la storia alla narrativa e alla saggistica moderna, dalla filosofia alla scienza, dall'antropologia agli studi religiosi, dalla psicologia all'arte. Anche dal punto di vista grafico le collane Adelphi, la 'Piccola Biblioteca' come il 'Ramo d'oro' e la 'Biblioteca Scientifica', conquistarono presto una posizione di prestigio, dovuta all'eleganza e alla sobrietà di stile.