Segno
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Segno
1. Introduzione

Segno Nelle teorie linguistiche e nelle teorie della comunicazione, elemento minimo costitutivo della comunicazione. Come nell'uso quotidiano, dove 'segno' indica sia il segno prodotto con chiaro intento comunicativo sia, più genericamente, i segnali interpretabili come indicazioni di altri fenomeni (ad esempio, uno sbadiglio può essere un segnale naturale del sonno), anche nell'accezione teorica del termine permane la distinzione tra segni naturali, o 'segnali', e segni non naturali, o 'segni artificiali'. Per quanto riguarda i segni artificiali, non esiste una classe di oggetti uniforme poiché qualsiasi cosa può essere usata come un segno: uno sbadiglio, se prodotto con il chiaro intento di comunicare qualcosa, ad esempio noia, è a pieno titolo un segno.

La nozione di segno interessa anche discipline come la sociologia, la scienza dell'informazione, la filosofia del linguaggio e per alcuni aspetti anche la biologia e scienze affini, in cui si è cercato di trattare le comunicazioni tra DNA e RNA messaggero (vedi Acidi nucleici) come uno sviluppo della teoria dei codici.