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Antologia latina

Antologia latina Raccolta di carmi latini di vari autori, composti tra il I e il VI secolo, elaborata in Africa nel VI secolo probabilmente in ambiente scolastico. Il codice più importante attraverso il quale è giunta fino a noi è il Codex Salmasianus, che fu in possesso dell'umanista francese Claude de Saumaise (1588-1653). La raccolta è nota soprattutto per l'anonimo Pervigilium Veneris (Veglia di Venere), composto da strofe di diversa lunghezza inframmezzate dal ritornello 'Ami domani chi non ha mai amato, chi conosce l'amore ami anch'egli domani', su modello delle acclamazioni gridate dai soldati durante i trionfi. Il componimento riunisce temi popolari e motivi letterari, accomunati dalla celebrazione di Venere, dea dell'amore e della natura fecondatrice.

Caratteristica della raccolta è la ricercatezza e lo sfoggio di erudizione; tra i generi rappresentati nei suoi carmi, la controversia (esposizione di posizioni favorevoli e contrarie su un tema dato; si veda la Disputa tra un cuoco e un fornaio, giudice Vulcano), il centone (carme interamente composto di versi poetici di autori vari), la poesia didascalica e il poemetto mitologico.