Vacuolo
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Vacuolo
2. Vacuolo della cellula vegetale

Nelle piante, è una struttura delimitata da membrana (tonoplasto) e ripiena di un succo vacuolare, contenente acqua, proteine, sali minerali, zuccheri e vari pigmenti. La cellula adulta contiene un unico vacuolo, che occupa la maggior parte del suo spazio interno, derivante dalla confluenza dei numerosi piccoli vacuoli presenti nella cellula immatura. Esercitando una pressione contro la rigida parete esterna, assume funzione idrostatica e permette alla cellula di sostenersi; inoltre, riassorbendo o espellendo acqua, mantiene costante il turgore cellulare al variare della concentrazione dei fluidi extracellulari. Il tonoplasto è sede di un intenso trasporto attivo di sali, il che determina, all’interno del vacuolo, il raggiungimento di concentrazioni più elevate di quelle citoplasmatiche. Assorbendo acqua, inoltre, il vacuolo si estende e determina l’accrescimento per distensione delle giovani cellule vegetali che ancora non possiedono una parete rigida. I pigmenti del succo vacuolare sono soprattutto le antocianine, responsabili del colore rosso o blu di molti frutti e fiori. La forte acidità del succo dei vacuoli degli agrumi conferisce a questi il tipico sapore aspro. Il tonoplasto può anche introflettersi e inglobare molecole o organuli che devono essere degradati; questi, immessi nel succo vacuolare, vengono attaccati da enzimi specifici ad azione litica; in tal modo, il vacuolo può agire come i lisosomi presenti nelle cellule animali.