| Neurotrasmettitore | Articolo | ||||
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| 3. | Principali neurotrasmettitori |
In base alla capacità di suscitare o di inibire la formazione di un potenziale d’azione e, quindi, la propagazione dell’impulso nervoso, i neurotrasmettitori vengono rispettivamente distinti in eccitatori e inibitori.
L’acetilcolina è un neurotrasmettitore ad azione eccitatoria; essa si trova a livello del sistema nervoso centrale e autonomo parasimpatico, e a livello delle sinapsi neuromuscolari, ossia delle strutture in cui la terminazione di un assone forma una sinapsi con un gruppo di fibre muscolari. Le fibre nervose parasimpatiche aventi recettori per l’acetilcolina vengono dette colinergiche. L’acetilcolina viene sintetizzata per azione dell’enzima colino-acetilasi e viene degradata dall’enzima colinesterasi.
La dopamina è invece un neurotrasmettitore ad azione inibitoria, presente nel cervello, che viene sintetizzata a partire da un acido organico denominato L-dopa (o levodopa).
La serotonina ha anch’essa azione inibitoria ed è localizzata nel cervello e nel midollo spinale, nel quale inibisce specificamente i recettori del dolore; essa è coinvolta anche con la regolazione del sonno e con l’umore. Essa viene degradata dall’enzima monoamminaossidasi (MAO).
La noradrenalina (o norepinefrina) viene elaborata, a partire dalla dopamina, nelle cellule nervose del sistema nervoso autonomo simpatico, nel quale svolge un ruolo eccitatorio, promuovendo funzioni vegetative (ad esempio, accelera il battito cardiaco e determina vasocostrizione e innalzamento della pressione sanguigna) e preparando l’organismo ad affrontare condizioni di stress. Le fibre nervose simpatiche che hanno recettori per la noradrenalina vengono dette adrenergiche; tali recettori possono essere di tipo alfa- o di tipo beta-adrenergico.