| Micoplasma | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 2. | Malattie da micoplasmi |
Molti micoplasmi sono endoparassiti delle cellule degli organismi superiori vegetali e animali; in particolare, negli animali domestici, come bovini, pecore e cani, e nell’uomo si localizzano a livello delle mucose e causano infezioni soprattutto a carico dell’apparato respiratorio. Al momento della loro scoperta, avvenuta nel 1898, essi furono identificati come fattori causali della pleuropolmonite dei bovini (e ad essi fu attribuito il nome di PPLO, ossia pleuropneumonia like organisms, “organismi analoghi a quelli della pleuropolmonite”). I micoplasmi sono responsabili anche di una forma di polmonite dell’uomo (polmonite atipica), che colpisce soprattutto i bambini e i soggetti giovani. Poiché non possiedono una parete esterna di rivestimento (come invece i batteri), questi organismi risultano resistenti agli antibiotici, come la penicillina, il cui meccanismo d’azione si basa sull’inibizione della sintesi della parete stessa; risultano invece sensibili all’eritromicina e alla tetraciclina.
I micoplasmi possono infettare anche le membrane sinoviali delle articolazioni, e gli apparati escretore e riproduttore. Alcuni micoplasmi sembrerebbero anche coinvolti nei processi degenerativi dei linfociti che avvengono durante l’infezione da virus HIV.
Classificazione scientifica: I micoplasmi appartengono al genere Mycoplasma, compreso nel regno dei procarioti. Secondo alcuni autori, essi fanno parte degli eubatteri; secondo altri, formerebbero un gruppo separato, detto Mollicutes.