Crescita vegetale
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Crescita vegetale
3. Dallo zigote alla plantula

Dal momento della fecondazione, in cui si forma la prima cellula del nuovo individuo (zigote), avviene per mitosi successive la formazione di nuove cellule uguali e indifferenziate. Queste subiscono quindi un processo di differenziamento, che determina nelle piante dotate di tessuti l’organizzazione di strutture anatomicamente e funzionalmente distinte. Tale fase di sviluppo e di differenziamento prende il nome di sviluppo, o morfogenesi, e conduce alla formazione di un embrione. Nelle alghe e nelle briofite la crescita dell’embrione avviene mediante divisione e differenziamento di cellule meristematiche (cellule indifferenziate), che portano alla formazione del corpo della pianta, detto tallo.

Nelle felci e nelle spermatofite, cioè nelle gimnosperme e nelle angiosperme, lo sviluppo dell’embrione è più complesso; esso, infatti, è racchiuso in un seme. In opportune condizioni ambientali, dal seme, mediante il processo di germinazione, si sviluppa una giovane piantina, o plantula. Nella plantula sono presenti una radichetta, una plumula e foglie primordiali, e cellule meristematiche, che mantengono per tutta la vita della pianta la proprietà di dividersi e di specializzarsi nei diversi tessuti. Inoltre, vi sono alcuni gruppi cellulari indifferenziati, che costituiscono il meristema, responsabili della crescita che porta la pianta ad assumere la struttura tipica della specie.