| Trova nell'articolo | Tabula Peutingeriana | Articolo |
Tabula Peutingeriana Copia medievale di una carta dell’epoca romana rappresentante l’impero romano e tutto il mondo conosciuto dagli antichi, che si estende in senso est-ovest dalle colonne d’Ercole all’estremo oriente. La Tabula è conservata alla Biblioteca Nazionale di Vienna ed è costituita da un rotolo di pergamena lungo 6,80 m e alto 34 cm, suddiviso in undici segmenti.
Non si tratta di una vera e propria carta geografica, realizzata con l’intento di riprodurre il territorio con esatte proporzioni, ma di un Itinerarium pictum, una sorta di carta stradale con finalità pratiche, che aveva la funzione di rappresentare il sistema viario dell’impero romano, segnalando le strade, le stazioni di sosta e le principali città. La datazione è incerta, ma una serie di elementi paleografici la fanno ritenere realizzata in epoca medievale, tra l’XI e il XIII secolo. Gli studiosi collocano invece la redazione dell’originale tra il III e il IV secolo d.C.
Il prezioso documento cartografico, che ci fornisce oggi un gran numero di informazioni geografiche sul mondo romano, fu scoperto nel 1507 da Konrad Celtes, bibliotecario dell’imperatore Massimiliano I d'Asburgo, e fu pubblicato da Konrad Peutinger, da cui prese il nome.