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Haganah

Haganah Milizia di autodifesa sionista creata in Palestina subito dopo la prima guerra mondiale per iniziativa di David Ben Gurion. L’Haganah (in ebraico “difesa”) fu inizialmente costituita dai membri del sistema di protezione nato intorno ai primi insediamenti ebraici in Palestina e da elementi dei reparti volontari ebraici che avevano combattuto durante il conflitto mondiale al fianco degli Alleati a Gallipoli e nel Medio Oriente. Organizzata su base volontaria, accolse in seguito molti lavoratori dell’Histadrut, il sindacato sionista nato nel 1920 con il quale operava a stretto contatto.

Braccio armato dell’Agenzia ebraica, il compito principale dell’Haganah fu quello di favorire l’immigrazione clandestina ebraica in Palestina e di proteggere i sempre più numerosi insediamenti di coloni. Formalmente fuorilegge per la Gran Bretagna (mandataria della Società delle Nazioni per la Palestina), l’Haganah collaborò attivamente con i britannici alla repressione antiaraba degli anni Venti e Trenta, evitando tuttavia di valersi dei metodi terroristici adottati dall’Irgun. Alleata della Gran Bretagna durante il secondo conflitto mondiale, nel dopoguerra intensificò il sostegno all'immigrazione illegale e occupò militarmente i territori assegnati agli ebrei dal piano di spartizione dell'ONU, costringendo la popolazione araba ad abbandonarli. Dopo la proclamazione dello stato d’Israele nel maggio 1948, l’Haganah, forte di 45.000 membri, costituì per volontà di Ben Gurion il nucleo del nuovo esercito nazionale israeliano.