| Trova nell'articolo | Accumulazione | Articolo |
Accumulazione Figura retorica per cui vengono accostate parole o gruppi di parole in successione, coordinati per asindeto o polisindeto. Può essere definita anche come elenco o enumerazione.
Un esempio classico in cui l’accumulazione si combina col chiasmo è l’incipit dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto: Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori, / le cortesie, l’audaci imprese io canto. Un esempio moderno si trova nel Nome della rosa di Umberto Eco: Piccole teste a zampa d’uccello, animali con mani umane sulle terga, teste chiomate dalle quali spuntavano piedi, dragoni zebrati, quadrupedi dal collo serpentino.
L’accumulazione può essere realizzata in modo sistematico oppure in modo caotico, affastellando senza ordine un po’ di tutto. Quest’ultimo caso, frequente nel linguaggio familiare e nel linguaggio letterario contemporaneo, è spesso favorito dal procedimento del flusso di coscienza. Figura di accumulazione è anche il climax.