| Trova nell'articolo | Iracoidei | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Iracoidei Ordine di mammiferi placentati, detti comunemente procavie, simili nell’aspetto e nelle dimensioni a grosse cavie. L'ordine comprende una sola famiglia costituita da tre generi e una decina di specie, distribuite in quasi tutto il continente africano e in alcune zone del Medio Oriente.
Nonostante la somiglianza anatomica con i roditori, dal punto di vista evolutivo gli iracoidei sono più vicini agli elefanti (proboscidati) e ai lamantini (sirenidi), con i quali sono riuniti a formare il gruppo dei subungulati. Alcune delle caratteristiche fisiche che giustificano tale affinità riguardano le zampe: come i proboscidati, gli iracoidei possiedono solo tre o quattro dita per zampa, ciascuno dotato di un'unghia terminale appiattita, simile a uno zoccolo. I subungulati sono inoltre privi di denti canini.
| 2. | Caratteristiche fisiche |
Gli iracoidei hanno un corpo tozzo, delle dimensioni di quello di un coniglio o di una lepre. Hanno capo piccolo e orecchie arrotondate, anch’esse minute. Il mantello presenta una colorazione uniforme sul dorso, interrotta soltanto da una macchia dorsale più chiara, che indica la posizione di una ghiandola odorifera; sul ventre è generalmente chiaro, talvolta bianco. Le zampe anteriori terminano con 4 dita, quelle posteriori con tre. Tutte presentano inferiormente dei cuscinetti che garantiscono l’adesione alla superficie delle rocce o dei tronchi degli alberi, su cui frequentemente si muovono.
| 3. | Comportamento |
Le procavie sono animali gregari, che vivono in gruppi di almeno 5 adulti ciascuno. Le specie arboricole hanno abitudini notturne, quelle terricole diurne; queste ultime iniziano la giornata riscaldandosi al sole, quindi procedono a procacciarsi il cibo, che consiste di materiale vegetale di vario genere. Per strappare le foglie e i rami di cui si nutrono, gli iracoidei non si servono degli incisivi, che usano come arma di difesa o come pettini per strigliare il pelo, ma dei molari. Un comportamento curioso di questi animali consiste nel fatto che ogni colonia dispone di una latrina comunitaria, in cui i singoli individui si recano diligentemente. Le specie che abitano le zone più aride manifestano un’eccezionale resistenza alla sete: nei periodi di massima siccità si accontentano dell’acqua contenuta nei vegetali di cui si nutrono e trattengono il massimo volume di liquidi producendo un’urina molto concentrata.
| 4. | Specie rappresentative |
I tre generi compresi nell’ordine degli iracoidei sono Procavia, Dendrohyrax e Heterohyrax. Tra le specie comprese nel primo, Procavia capensis è diffusa su un'area molto estesa, che va dal Medio Oriente al Sudafrica; vive in luoghi aridi e rocciosi, rifugiandosi in anfratti e cavità naturali. Le specie dei generi Heterohyrax e Dendrohyrax abitano invece le savane e le foreste dell'Africa a sud del Sahara. Nelle regioni orientali dell’Africa vivono le due specie Procavia hebessina e Heterohyrax syriacus, entrambe arboricole, che si nutrono prevalentemente di piante legnose.
Classificazione scientifica: Gli iracoidei costituiscono un ordine della sottoclasse placentati, classe mammiferi, subphylum vertebrati, phylum cordati. L’ordine comprende l’unica famiglia dei procavidi, di cui fanno parte i tre generi Procavia, Heterohyrax e Dendrohyrax.